Gli uccelletti scappati sono degli spiedini di carne di origine antica, un secondo piatto molto diffuso in varie regioni d’Italia con piccole varianti a seconda del luogo. Questi spiedini di carne devono il loro nome al fatto che in antichità si usava arrostire sugli spiedi gli uccelli cacciati e, in tempi di magra, si sostituirono i volatili con degli involtini di carne che, per forma, li ricordavano: gli uccelli , in quel caso erano ironicamente “scappati”. In questa ricetta vi proponiamo una versione degli uccelletti scappati.
- 12/14 fettine di petto di pollo
- 100 gr. di pancetta a dadini
- 24 fettine di pancetta
- 150 gr. di salsiccia
- 24 foglie di salvia
- 70 gr. di burro (oppure 4 cucchiai di olio d’oliva)
- salvia e rosmarino
- sale e pepe q.b.
- ½ bicchiere di vino bianco
Tagliate la salsiccia in 16 pezzetti di uguale dimensione. Battete le fettine di carne e tagliatele a metà (cercate di ottenere delle strisce della larghezza di circa 6-8 cm), ponendo su ogni fetta ottenuta una foglia di salvia e 3-4 cubetti di pancetta: avvolgete le fettine di carne in modo da formare un involtino ( dovrete prepararne circa 24). Arrotolate su ogni involtino una fetta di pancetta affumicata. Infilzate l’involtino così ottenuto su di uno spiedino di legno. Infilzate poi un pezzetto di salsiccia, un altro involtino, un pezzo di salsiccia e terminate con un involtino. Preparate, procedendo in questo modo, 8 spiedini. In un tegame piuttosto largo mettete due cucchiai di olio unitamente alle foglie di salvia e ai rametti di rosmarino. Aggiungete gli spiedini e fateli rosolare a fuoco dolce su entrambi i lati; quando saranno belli rossi, aggiungete il pepe macinato e spruzzateli con il vino bianco. Fate cuocere gli uccelletti scappati per circa 20 minuti totali, aggiungendo, se necessario, un poco di acqua calda o brodo bollente. Verso fine cottura aggiustate di sale e servite immediatamente accompagnando gli uccelletti scappati con della tradizionale polenta fumante.


